Ad Eataly convegno “Il cibo quotidiano - Saperi,esperienze,proposte per un’alimentazione di qualità sostenibile”

Giovedì 13 dicembre, presso la Sala dei Duecento di Eataly (via Nizza 224 - Torino), si terrà con inizio alle ore 9.30 il convegno Il cibo quotidiano: Saperi, esperienze, proposte per un’alimentazione di qualità e sostenibile. L’incontro, organizzato dalla Struttura di Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale San Giovanni Antica Sede di Torino con il contributo della Regione Piemonte Assessorato Agricoltura, tutela della fauna e della flora - e il patrocinio di Slow Food Piemonte, si propone di affrontare il tema dell’alimentazione quotidiana partendo da differenti punti di vista: nutrizionale e preventivo, produttivo e tecnologico, gastronomico e ambientale.

Per maggiori informazioni: Il cibo quotidiano - Saperi,esperienze,proposte per un’alimentazione di qualità sostenibile

Bagna Cauda Tradizionale al Fra Fiush

Ho trovato questo divertente articolo su Pendolare Digitale e mi permetto di segnalarvelo. Poche volte una descrizione di una “Bagna Cauda” è stata così divertente.

Gustatevelo con calma

Chocolate Fashion Show - A New York la sfilata più dolce del mondo

Chocolate Fashion - Sfilata di abiti di cioccolatoDa Adkoronos

New York, 10 nov. (Ign) - Si svolge nella Grande Mela la sfilata più ‘dolce’ del mondo, il Chocolate Fashion Show. Non solo bellezza ed eleganza sfilano, infatti, a New York ma anche splendidi abiti e accessori fatti di cioccolato (Guarda il video). Durante la sfilata, giunta alla decima edizione, al pubblico è offerto uno spettacolo golosissimo. Le modelle portano orgogliosamente sulla passerella le loro originali mise a base di cioccolato fondente, bianco, a quadretti o a scaglie, insomma per tutti i gusti.

E’ davvero sorprendente. Non capita tutti i giorni di indossare abiti del genere, sono veramente eccitata. E’ la prima volta in vita mia che mi vesto come un biscotto”, scherza una delle modelle, Ashley Moss. Ogni vestito deve essere disegnato e prodotto artigianalmente con estrema cura, perchè lavorare con il cioccolato non è semplice come mangiarlo.

Deve essere tenuto a una temperatura molto bassa - spiega la ’stilista del cioccolato’, Ortrud Muench Carstens -. L’altro giorno ho aperto la finestra mentre stavo lavorando su un vestito e il sole splendeva fuori, vedi, anche se ti avvicini troppo si scioglie”. I cioccolato-dipendenti hanno un intero weekend per soddisfare i loro desideri, lo spettacolo infatti va avanti fino a domenica.

Cioccolata con Churros? Cioccolateria San Gines a Madrid

Chocolate con churros San Gines MadridPiù che fame avete voglia di qualcosa di dolce? No non è la pubblicità dei Ferrero Rocher.

Una delle cose che più mi ha colpito dalla mia ultima gita in quel di Madrid è certamente la cioccolata con churros bevuta presso la cioccolateria San Gines,  in Paradizo de San Gínes, nei dintorni della Puerta del Sol.

Fondata nel 1894, serve una chocolate con churros (densa cioccolata in tazza con frittelle) che raggiunge la perfezione, soprattutto dopo gli eccessi di una notte di brava.

I churros sono sostanzialmente pasta fatta con farina, olio, sale e zucchero, che viene poi passata attraverso uno strumento che la sagoma di forma cilindrica ma con una sezione “a stella”. Una “variante” sono las porras, che sono piu’ grossi e sanno piu’ di pasta fritta.

I luoghi privilegiati per il chocolate con churros sono naturalmente le cioccolaterie, vedi quella di San Gines. Ma ci sono poi las churrerias, piccoli laboratori o semplici chioschi e a quel punto i churros possono anche essere classificati come finger food… (come anche il cioccolato, trasportato in bicchieri di plastica).

Cous Cous Festival 2007 - «Road Map» a tavola

Si può immaginare che per superare i dissidi tra popoli non ci sia niente meglio che una bella mangiata tutti insieme?

La tavola unisce.

Ecco una buona notizia presa dal Corriere della Sera.

Cheese 2007 by Slow Food - Bra (CN) dal 21 al 24 Settembre

Sono passati dieci anni dalla prima edizione di Cheese – Le forme del latte, evento biennale in programma a Bra, in Piemonte, divenuto in poco tempo punto di riferimento per la filiera lattiero-casearia internazionale. Negli anni abbiamo lanciato numerose campagne a livello internazionale, la più importante delle quali è quella a difesa del formaggio a latte crudo, con l’obiettivo di promuovere una produzione agroalimentare rispettosa delle tradizioni locali e dell’ambiente. Cheese è una manifestazione che affronta il mondo lattiero-caseario a 360 gradi, senza limitarsi solo all’aspetto commerciale o mangereccio.

L’edizione 2007 (21-24 settembre) apre una straordinaria finestra sulle produzioni casearie artigianali nel mondo e concentra la sua attenzione sui formaggi a pasta erborinata, offrendo una ricca panoramica declinata attraverso laboratori, degustazioni, Master of Cheese e uno spazio dedicato: la Casa dei Blu.

Novità assoluta di quest’anno è la presenza dei Paesi dell’Est europeo, di antica tradizione agricola e di allevamento, Romania e Bulgaria in particolare, appena entrate a far parte dell’Ue.

Tornano anche tutti gli elementi che hanno fatto la fortuna dei primi dieci anni di Cheese. Nelle piazze e le vie del centro storico di Bra, il Gran Mercato dei Formaggi, la Gran Sala con la sua Enoteca, i Laboratori del Gusto, la possibilità di degustare i formaggi dop di montagna italiani, francesi, svizzeri e greci, oltre a quelli dei Presìdi Slow Food.

Link: il comunicato stampa , il sito

Festival delle Sagre ad Asti il 9 Settembre 2007

Niente come il vino identifica nel mondo Asti e la sua provincia. Per rendere omaggio in patria a questo ambasciatore universale, da 34 anni si celebra ogni seconda domenica di settembre, sotto il segno della Douja d’Or, il Festival delle Sagre, una grande giornata di festa che è stata definita “la più vera rappresentazione di vita contadina”.

Oltre 40 pro-loco della provincia di Asti propongono le loro specialità gastronomiche, accompagnate da vini DOC astigiani, nel ristorante all’aperto che è arricchito dai caratteristici bicchieri di vetro da osteria e dai piatti di ceramica e di carta, dalle posate di legno, simbolo del passato e del futuro allo stesso tempo, il tutto impreziosito da ombrelloni e colorate tovaglie che arredano la piazza insieme alle casette delle pro-loco, conferendo all’insieme quel pizzico di allegria e gioiosità che renderanno il Festival delle Sagre una giornata memorabile.

Link: il sito uficiale della manifestazione

Sorelle Gambas - Raffinatezza e gusto per le gioie della tavola

Sorelle Gambas SarzanaQueste le due caratteristiche che contraddistinguono il ristorante enoteca Sorelle Gambas e che lo rendono uno dei locali più incantevoli di Sarzana (SP).

In Piazza Matteotti al numero 22, nel prestigioso palazzo che diede i natali a Nicolò V, un ristorante-enoteca completamente ristrutturato in sintonia con i tempi e le aspettative della clientela del nuovo millennio.Il punto di riferimento è la cucina del territorio, pasta all’ uovo fatta in casa, coniglio alla ligure, ecc..

Non mancano i buoni vini, oltre 60 etichette, anche al bicchiere e un ampia carta di salumi e formaggi locali.

Ristorante U Fanale

Di ritorno dalle vacanze in terra corsa mi permetto di segnalarvi in questo e nei prossimi articoli alcuni ristoranti certamente interessanti se per caso passate da quele parti.

Ristorante U FanaleIl primo è il ristorante U Fanale a Calvi.

Posto su una baia alle spalle della cittadina corsa sulla strada del Porto a circa 400m dal centro, il ristorante, segnalato in tutte le principali guide fra cui a Routard, offre un livello qualitativo certamente al di sopra della media. La qualità e la presentazione dei piatti è certamente uno dei punti di forza del locale così come la simpatia e la gentilezza dei ragazzi che qui lavorano.

U Fanale indirizzo

Il menù è vario: carne e pesce di qualità con menzioni particolari per affettati corsi, paella, entrecote al pepe verde e come

dessert la “piramide di Keope” una piramide di soufflè al cioccolato con interno di cacao  e cioccolato bianco il tutto adornato di fragole, confettura ed un cappuccino di crema di latte e cacao.

Unica pecca: il servizio molto lento, ma se avete tempo e voglia è un locale assolutamente da provare.

Ristorante U FANALE
Route de Porto
Quartier Mozello
20260 CALVI - Corse

Tél. : 04 95 65 18 82
Fax : 04 95 65 26 45
e-mail : u.fanale@wanadoo.fr

Cala Lenta, profumi e sapori della Costa dei Trabocchi

Trabocco Punta Turchino a San Vito ChietinoTorna in Abruzzo Cala Lenta, da venerdì 6 a domenica 8 luglio 2007, la manifestazione ideata dalla condotta Slow Food Lanciano e organizzata in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Pesca, la Provincia di Chieti, la Camera di Commercio di Chieti, l’Aptr e i Comuni di San Vito Chietino e Vasto.

Giunta alla quarta edizione, la tre-giorni è dedicata alla cultura marinara abruzzese e alla scoperta delle meraviglie paesaggistiche della Costa dei Trabocchi. Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Vasto e San Salvo sono i Comuni che ospiteranno i numerosi appuntamenti enogastronomici e culturali.

Protagonisti di Cala Lenta saranno i trabocchi, “la grande macchina pescatoria, simile allo scheletro colossale di un anfibio antidiluviano…” come li definì Gabriele D’Annunzio nel Trionfo della morte, costruzioni da pesca che sfruttano elementari tecniche di incastri e contrappesi per resistere alla forza del mare. Proprio dal caratteristico gesto del traboccante che, in attesa dell’alba, cala lentamente le reti rilasciando le cime, prende il nome la manifestazione.

A Cala Lenta sarà possibile conoscere le attività marinare praticate su pescherecci e imbarcazioni della piccola pesca, assistere alle aste del pesce al porto di Ortona, effettuare escursioni nei luoghi più suggestivi della Costa dei Trabocchi, gustare specialità culinarie a bordo di motopescherecci al porto di Vasto e sui trabocchi.
Trattorie e ristoranti selezionati da Slow Food ospiteranno cene a tema con i piatti della tradizione marinara, come la minestra di crostacei e patate, la frittura, il brodetto di pesce. In abbinamento, i vini tipici d’Abruzzo come trebbiano, cerasuolo e montepulciano, e i meno conosciuti pecorino e cococciola. Gli enoturisti potranno inoltre visitare le diverse aziende vitivinicole della zona che per l’occasione apriranno le loro cantine.

Nel centro storico di San Vito Chietino sarà allestito il Mercato del Gusto, dalle 19 alle 24, con eccellenze agroalimentari della Costa dei Trabocchi e delle colline circostanti: dai vini all’olio dop Colline Teatine, dai formaggi agli agrumi, dai salumi della Maiella alla tradizione pastaia di Fara S. Martino, dagli ortaggi sott’olio agli oli agrumati della Frentania, fino alle specialità dolciarie come il bocconotto frentano e le nevole di Ortona.
Sabato e domenica si cimenteranno ai fornelli del Teatro del Gusto gli chef Nicola Rapino, giovane promessa abruzzese del ristorante L’Angolino sul mare di Francavilla al Mare, e Niko Romito, del neostellato ristorante Reale di Rivisondoli. I Laboratori del Gusto, degustazioni guidate che da una quindicina d’anni caratterizzano le manifestazioni di Slow Food, saranno dedicati ai prodotti ittici del medio Adriatico presentati da cuochi e pescatori.

In programma anche eventi musicali e culturali, come concerti, mostre d’arte contemporanea, letture di poesie e brani di prosa. Da segnalare la presentazione del Manuale del restauro dei trabocchi della Costa Teatina, realizzato da Marcello Borrone e Maria Cristina Forlani, del Dipartimento di Tecnologie per l’Ambiente costruito dell’Università G. D’Annunzio di Chieti su incarico della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti.

Slow Food Abruzzo ha coinvolto le principali strutture ricettive della provincia di Chieti per predisporre pacchetti turistici ad hoc per i visitatori.

Per maggiori info il sito ufficiale della manifestazione

Pages (4): « 1 [2] 3 4 »